Dall'emissione televisiva “Un dîner presque parfait” passando per “Top Chef” fino all'apertura di due ristoranti nella sua città natale a Lione, Grégory Cuilleron intraprende, crea e avanza!
A 43 anni, questo imprenditore è riuscito a fare della sua differenza una forza. Nato senza l'avambraccio sinistro, non era destinato a fare il lavoro manuale che svolge oggi. Conosciuto per il suo entusiasmo e il suo ottimismo, Grégory tiene anche numerose conferenze per sensibilizzare le aziende sui temi della disabilità.
Oggi, invita le persone con disabilità a emanciparsi, qualunque siano gli ostacoli, a non sentirsi frenate dalla loro disabilità e a osare realizzare i loro sogni, se questi sono realizzabili. Impegnato nella vita, lo è anche nella sua cucina (locale, di stagione, sana).
In questa intervista spiega di aver sempre desiderato intraprendere, creare e portare a termine i suoi progetti senza sentirsi frenato dalla sua differenza. Non smette di ripetere che “siamo tutti l'handicappato di qualcuno”, convinto che la nostra normalità non è mai la stessa di quella degli altri.
Vero autodidatta, questo iperattivo pensa già al dopo e a nuovi progetti, sempre legati al cibo, ma anche alla disabilità e più precisamente all'inserimento.
Se desiderate approfondire le vostre conoscenze su questo tema: https://www.airzen.fr/200-kilometres-a-pied-pour-lutter-contre-les-prejuges-sur-le-handicap/











