EcoVadis analizza le pratiche ambientali, sociali ed etiche delle aziende per orientare le decisioni d'acquisto verso attori più responsabili. L'obiettivo è comprendere meglio l'impatto reale delle catene di approvvigionamento, sempre più complesse e globalizzate.
Secondo l'ultimo barometro degli acquisti responsabili, si delinea un'evoluzione significativa: l'innovazione è diventata il principale motore delle iniziative CSR nelle aziende leader, superando la semplice conformità normativa. Un cambiamento di percezione che trasforma la CSR in un vantaggio competitivo.
« La Francia oggi, e l'Europa in generale, hanno vere sfide di competitività da affrontare. Ma la CSR può essere un vettore di competitività, perché il miglioramento che abbiamo su questi temi diventa un vantaggio », spiega Pierre-François Thaler.
L'arrivo dell'intelligenza artificiale accelera ulteriormente questa trasformazione. La questione centrale diventa la qualità e la tracciabilità dei dati, essenziali per analizzare le catene di approvvigionamento e anticipare meglio i rischi.
Nonostante questi progressi, alcune sfide persistono, in particolare la visibilità limitata sui fornitori di secondo e terzo livello, dove si concentrano gran parte dei rischi ambientali e sociali.
Per Pierre-François Thaler, questa dinamica rimane comunque positiva. L'evoluzione delle pratiche, la strutturazione dei dati e la generalizzazione delle iniziative CSR mostrano un'accelerazione globale, sostenuta sia dalle aziende che dalle nuove tecnologie.
« La CSR non si limita più a un vincolo normativo, è diventata un vero e proprio vettore di innovazione », conclude Pierre-François Thaler.











