Da 47 anni, SaVoie de femme si propone come un rifugio e un punto di riferimento, offrendo un ascolto benevolo e senza giudizio a tutte le donne vittime di violenza, indipendentemente dal loro profilo, età, stato o origine.
L'associazione propone:
- Un'accoglienza diurna, dove ogni donna è accompagnata secondo il proprio ritmo e le proprie esigenze, in collaborazione con partner sociali. «Procediamo davvero mano nella mano», spiega Élodie Lamarque.
- Alloggi rifugio, per garantire una messa in sicurezza temporanea e lavorare sulle condizioni per una partenza duratura e autonoma.
- Laboratori di benessere, progettati per ricostruire l'autostima e ridare fiducia.
- Azioni di prevenzione e sensibilizzazione, in particolare tra i giovani, per de-costruire gli stereotipi e prevenire comportamenti violenti. L'associazione si impegna anche nella formazione dei professionisti che possono trovarsi di fronte a queste situazioni.
«È imperativo mantenere e rafforzare questa libertà di parola, così come migliorare le condizioni di accoglienza, il supporto alle donne e i processi di giustizia», insiste Élodie Lamarque. «Oggi, troppe poche iniziative portano a risultati completi. C'è ancora molto da fare per de-costruire i meccanismi complessi e permettere un accompagnamento più efficace e completo.»
Un'accoglienza benevola e incondizionata costituisce quindi la pietra angolare della ricostruzione delle donne vittime di violenza. Offrendo loro uno spazio di sicurezza e ascolto, SaVoie de femme contribuisce a rompere l'isolamento, a ripristinare la dignità e ad aprire la strada verso una vita libera e autonoma.











