Cresciuto in un quartiere umile, Haro ha visto da vicino come molti talenti si perdessero per mancanza di opportunità. Convinto che la lettura sia uno strumento accessibile, economico e con un enorme potenziale trasformativo, ha deciso di avviare un progetto che aiutasse a trasformare il libro in qualcosa di più di un oggetto culturale: uno strumento di benessere e cambiamento sociale.
Il suo modello combina economia circolare e impatto sociale. El Club de los Raros raccoglie libri donati in tutta la Spagna, li redistribuisce e li vende nelle sue librerie di seconda mano (attualmente a Siviglia e Dos Hermanas) e destina parte dei ricavi a progetti sociali legati alla lettura.
“Un libro nel Club de los Raros è molto più di un libro: lo trasformiamo in un oggetto di trasformazione delle vite”, spiega Haro. Oltre alle librerie, il progetto cerca di creare comunità attraverso eventi, volontariato e una futura accademia focalizzata sulla promozione dell'abitudine alla lettura e del benessere attraverso la lettura.











