Assumere il miglior dipendente è una frase volutamente provocatoria, ci spiega nel corso di questa intervista il nostro ospite Antoine Freysz.
In realtà, assumere il miglior dipendente non ha nulla a che fare con il suo prestigioso percorso e le sue esperienze straordinarie. Al contrario, assumere la persona migliore significa saper guardare oltre il suo CV meticolosamente romanzato. Così, Antoine Freysz evita alle aziende di scegliere il proprio futuro dipendente solo perché rientra in norme salariali “ideali”.
E per non dover subire una bella perdita di tempo, quando dopo diversi mesi ci si rende conto che il suddetto dipendente non è adatto, ci sono tecniche da mettere in atto durante il reclutamento.
Un dipendente è un anello della catena aziendale; se cade, è un'intera catena che si rompe. Nel corso di questa intervista, il nostro ospite ci spiega come procedere per spingere le aziende ad assumere la persona che corrisponde al lavoro richiesto. Più questa persona si avvicina agli obiettivi desiderati, più l'azienda si stabilizza e aumenta i suoi rendimenti.
Antoine Freysz condivide esempi concreti per illustrare le sue affermazioni.











