"I figli di operai sono quattro volte meno numerosi dei figli di dirigenti ad andare all'università", sottolinea Régis Thibault, facendo riferimento ai dati dell'Osservatorio delle disuguaglianze.
Così, Article 1 si è data come missione, per rompere questo determinismo sociale, di accompagnare ogni anno migliaia di giovani liceali e studenti provenienti da contesti popolari su tre questioni principali: l'orientamento, il successo negli studi superiori e l'inserimento professionale.
La mancanza di informazioni rappresenta spesso il primo ostacolo. Alcuni ignorano le formazioni, i mestieri o le opportunità che potrebbero essere accessibili. A questo si aggiungono difficoltà pratiche, come i costi di trasporto, ma anche barriere più invisibili legate ai codici sociali e professionali.
Article 1 si avvale di una rete di oltre 170 dipendenti distribuiti in 11 sedi territoriali, ma anche dell'impegno di 26.000 volontari e di oltre 170 partner educativi, istituzionali ed economici.
L'associazione sviluppa diverse forme di accompagnamento: laboratori nelle scuole, incontri con professionisti e soprattutto mentoring. Migliaia di volontari accompagnano così individualmente i giovani nel tempo per aiutarli nelle loro scelte di orientamento, nei loro studi o nel loro ingresso nel mondo del lavoro.
Article 1 ha anche sviluppato due piattaforme digitali: Inspire Orientation, destinata ai liceali per facilitare l'accesso all'informazione, e Dema1n, che mette in contatto studenti e mentori offrendo risorse sui codici professionali e sulle competenze comportamentali.
"La sfida è far capire ai giovani che al di là del loro quartiere o del loro contesto sociale, hanno un posto in tutti gli ambienti", sottolinea Régis Thibault.
Article 1 agisce anche presso le aziende per favorire una vera inclusione. "La battaglia è vinta quando non c'è più differenza tra un collaboratore proveniente da un contesto privilegiato e quello che abbiamo accompagnato. Ognuno deve essere valorizzato in base alle proprie competenze e prestazioni", conclude Régis Thibault.











